Poremmo limitarci a fare un "copia & incolla" degli articoli di legge che regolamentano il porto, uso e trasporto
delle armi ad aria compressa ma non a tutti sarebbe comprensibile, almeno senza far nascere qualche dubbio interpretativo.
Quindi cercheremo di riassumere brevemente e con parole semplici "il succo" della legge che in ogni caso riportiamo nei link in calce
alla pagina, per correttezza d'informazione.
LIBERA VENDITA
Le armi ad aria e gas compressi (es. CO2) di energia inferiore a 7,5 joule, sono considerate di modesta capacità offensiva
e quindi di libera vendita.
Queste armi sono identificabili da una apposita punzonatura indelebile che riporta anche il Numero di Conformità (C.N.)
con il quale l'arma è stata catalogata dal Ministero dell'Interno e la dicitura <7,5J oppure la lettera F
racchiusa in un pentagono, che sta per "Frei" (libera), secondo l'ordinamento tedesco.
Le suddette armi possono essere acquistate da soggetti maggiorenni, muniti di valido documento di riconoscimento.
DIFFERENZA TRA "PORTO" e "TRASPORTO" DELLE ARMI
Per porto di un'arma si intende la disponibilità immediata ad usare l'arma. Ad esempio una pistola in fondina,
o comunque "indossata", un fucile carico in auto, sul motorino o in mano.
Per trasporto si intende invece quando l'arma è scarica, chiusa nella sua custodia (meglio se a chiave),
con proiettili lontani da essa. Ad esempio in auto, l'arma è chiusa nel bagagliaio dentro alla sua custodia,
e le munizioni sono nell'abitacolo, oppure chiuse a chiave in una cassetta separata, anch'essa nel bagagliaio.
Un'arma scarica e chiusa nella sua custodia può essere trasportata anche in motorino, a piedi, sui mezzi pubblici e in nave.
Qualche problema si ha con il trasporto aereo (visti i tempi che corrono), ma si può sempre contrattare a priori il
trasporto come "merce speciale o pericolosa", con le stesse compagnie aeree.
PORTO DELLE ARMI DI MODESTA CAPACITA' OFFENSIVA
Il porto e quindi l'uso dell'arma ad aria compressa è consentito nella propria abitazione, in aree private recintate
purché vi siano i requisiti di sicurezza, e nei poligoni di tiro dei TSN (Trio a Segno Nazionale).
Per "requisiti di sicurezza" si intende:
In teoria i requisiti di sicurezza esistono anche se si tira al bersaglio in aperta campagna, in uno spazio
aperto ove vi sia campo visivo libero per oltre 300 metri (che è considerata la distanza in cui il pallino
è ancora pericoloso), in tutte le direzioni. In modo da essere visti e vedere, molto prima di essere
dentro alla portata di tiro.
Su questo però la legge non è chiarissima, anche perché sebbene sia consentita la caccia ai roditori nocivi
(topi e nutrie) senza avere particolari licenze, "l'atteggiamento di caccia" senza avere l'apposita licenza e senza
avere con sé un bersaglio inanimato, è generalmente punito.
Quindi onde evitare di dover ricorrere ad un avvocato per la corretta interpretazione delle leggi, che
purtroppo sono spesso contraddittorie, si consiglia di evitare il tiro in campagna.
USO DELLE ARMI DA PARTE DEI MINORI
L'uso delle armi è consentito ai minorenni oltre ai 10 anni di età, dietro la stretta supervisione di un adulto.
Anche nei poligoni federali dei TSN a questa età si può iniziare a fare gare agonistiche, sempre dierto la responsabilità
di un adulto.
Purtroppo non sono mancati anche recentemente episodi gravi che hanno coinvolto minori lasciati soli con le armi
ad aria compressa.
Si deve sempre ricordare che 7,5 joule di energia applicata ad un pallino di 4,5mm, BUCA!